/Siamo stufi!

Siamo stufi!

L’Associazione Italiana Roma Club in questo momento molto particolare, vuole far sentire la propria voce, a sostegno della nostra Roma, chiamata nuovamente a tutelare la possibilità di poter finalmente realizzare il proprio nuovo stadio.

Purtroppo abbiamo capito da diversi anni, come per colpa di qualcosa che poco c’entra con il mondo dello sport e del calcio, si cerchi sempre di rallentare ed impedire la realizzazione dell’impianto giallorosso. Una volta per un motivo, una volta per un altro, la famosa data in cui porre la prima pietra viene sempre rinviata.

Adesso, quando tutto sembrava fatto, è arrivata la notizia dell’arresto per corruzione nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma di Marcello De Vito presidente del consiglio comunale e l’auto sospensione dell’assessore allo sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, che risulta coinvolto nell’indagine “Rinascimento” del 2017.
Ci chiediamo il perché, in questa vicenda, debba essere sempre penalizzata la Roma.

Pallotta e i suoi soci hanno investito tantissimi soldi, hanno lavorato per venire incontro a tre diverse giunte comunali (Alemanno, Marino, Raggi) rivedendo anche il progetto che va avanti dal 2012, eppure c’è sempre qualcosa che frena l’inizio dei lavori.

Da tifosi, teniamo a ricordare la grandissima difficoltà che facciamo per seguire le partite nell’attuale stadio Olimpico, causa una struttura purtroppo vecchia. Mancano in primis i parcheggi, non è pensabile lasciare le automobili a chilometri di distanza, non ci sono treni o metropolitane che ci arrivano e poi c’è la solita pista di atletica che non ci fa vedere le partite, con i giocatori che sembrano miniature… e ancora la mancanza o comunque la carenza di servizi pubblici e ristorazione. Il tutto condito dal costo dei biglietti, decisamente alto per quello che ci viene offerto.

Siamo stufi di ascoltare, leggere o vedere in silenzio le tante ingiustizie che vengono fatte ai nostri danni e intendiamo far sentire la nostra voce a sostegno della Roma e dell’operato che quotidianamente svolge per realizzare il nuovo impianto che speriamo possa essere costruito a Tor di Valle.