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La scomparsa di Aldo Sbaffo

E’ morto all’età di ottantuno anni Aldo Sbaffo storico presidente dell’Associazione Italiana Roma Club. Avevo parlato con lui tre giorni prima, ma la fatica nel dire due parole al telefono lasciava presagire il peggio al quale lui stesso era preparato. Eletto presidente dell’AIRC nei primi anni settanta aveva lasciato l’incarico nel 2001 passando il testimone al suo successore Francesco Lotito. Aldo è stato una figura sicuramente importante per lo sviluppo del tifo organizzato, in particolare ha gestito il passaggio generazionale tra il tifo dei tamburi in curva a quello legato ai social. Lui stesso amava ricordare: “Negli anni settanta, visto il crescente numero di richieste di affiliazione all’AIRC, creammo una vera e propria struttura organizzativa con compiti e responsabilità ben definite per ciascun consigliere”.  A partire da Anzalone, fino ad arrivare a Franco Sensi, Sbaffo ebbe con tutti i presidenti dell’AS Roma un rapporto di grande cordialità e collaborazione ma una vera e propria amicizia fu quella che lo legò al compianto Dino Viola. Di lui Aldo diceva: “Il presidente che più di tutti ha avuto rispetto e stima verso la tifoseria in generale ed in particolare verso i Roma Club è stato Dino Viola, ci faceva partecipi delle vicende societarie e noi, con grande rispetto, gli eravamo riconoscenti di questa stima”. Per meglio ricordare la figura di Aldo Sbaffo vorrei raccontare un evento che lui stesso amava considerare tra i più significativi organizzati negli anni della sua lunga presidenza. Le sue parole: “In occasione dei venticinque anni di storia dell’Associazione Italiana Roma Club festeggiammo la ricorrenza all’Air Terminal dell’Ostiense tappezzato di striscioni, conferenze con i giornalisti più illustri dell’epoca, dirette televisive, partecipazione di tutta la squadra con il presidente Sensi e Carletto Mazzone”. Concludo questo mio breve ricordo di Aldo con le parole che lui ebbe a dire lasciando il suo incarico di presidente: “La società, seguendo l’esempio delle più importanti squadre italiane, dovrebbe essere sempre più presente alle iniziative dei Roma Club, i tifosi vorrebbero avere più spesso un contatto diretto con i giocatori, ciò porterebbe ad uno sviluppo del merchandising. Auguro di cuore all’AIRC di continuare per molti anni ancora”. Alla famiglia di Aldo le commosse e sentite condoglianze di tutti i membri dell’associazione Italiana Roma Club.

 

Fabrizio Di Francesco

Presidente onorario AIRC