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Riempiamo lo stadio olimpico

Un importante vertice si è svolto martedì 09 febbraio in Prefettura a Roma, alla presenza del prefetto Gabrielli, il questore D’Angelo, il capo di Gabinetto Massucci, il Ceo Italo Zanzi, Mauro Baldissoni e Sebino Nela in rappresentanza della Roma, Claudio Lotito e il segretario Armando Cavalieri per la Lazio.
L’argomento ovviamente è stato lo Stadio Olimpico e la fruibilità da parte dei tifosi che non hanno mai accettato la divisione delle due curve.
Nell’incontro, è stato siglato un protocollo anche se il questore D’Angelo alla fine ha così commentato: “Per quest’anno non si toglie alcuna barriera. Se un domani, a fine campionato o l’anno prossimo, ci saranno le condizioni da parte di tutte le tifoserie valuteremo anche uno stadio senza barriere. Questo però è un discorso proiettato nel tempo e non attuale”.
Il protocollo prevede quattro punti fondamentali:
– Canale diretto tifosi-società
(Per autorizzazioni o quanto altro riferite ad iniziative dei tifosi si chiude infatti il canale con la questura. I tifosi parleranno direttamente con il Club che a sua volta parlerà con le Autorità).
– Polizia solo al prefiltraggio
(Le forza dell’ordine saranno presenti solo al prefiltraggio munite di metal detector anti terrorismo. Non ci saranno invece dentro le due curve e nelle aree di filtraggio. Al loro posto steward sempre più qualificati)
-Scale libere, divieto di artifizi pirotecnici e striscioni/cori offensivi
(Rispetto di tali regole per raggiungere nuove condizioni)
– Ipotesi conclusiva di togliere le barriere
(Se le attese dei punti precedentemente toccati verranno confermate da luglio in avanti sarà possibile valutare stili di fruibilità sempre migliori, fino a togliere le barriere)
Siamo come Airc favorevoli ai contenuti del protocollo e pienamente disponibili a collaborare con Sebino Nela, al quale tutta l’associazione fa un grande in bocca la lupo per il nuovo incarico e ad istituire un tavolo di confronto tra società e tifoseria organizzata.
Auspichiamo la fine dei cori discriminatori e ci auguriamo di rivivere uno stadio pieno ma sempre nel rispetto delle regole.